Come nasce un cappello

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Dal cono di feltro al cappello finito: ti racconto passo dopo passo la modisteria tradizionale.

Ogni cappello Efelidi parte da una base di feltro o di paglia. A seconda del materiale scelto, si procederà con ammorbidire la materia con acqua e vapore, affinché le fibre diventino docili e pronte a essere modellate, o con l’apprettatura: si tratta il feltro o la paglia con una sostanza naturale che farà in modo che la materia tenga la forma una volta modellato.

La forma in legno

Le forme che uso sono in parte vintage, recuperate in vecchie modisterie, e in parte realizzate per me da falegnami locali. Ogni forma è diversa e ha una sua taglia. Il feltro viene tirato a mano sulla forma, fissato e lasciato asciugare lentamente. Questa è la fase più delicata del lavoro perchè pregiudica la buona riuscita del cappello.

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Le rifiniture

Una volta asciutto, il cappello viene tolto dalla forma, rifilato, cucito e completato con nastro interno ed eventuali decorazioni. È qui che ogni pezzo prende la sua personalità, in base alle esigenza di chi lo indosserà.

Il risultato è un oggetto che conserva la memoria delle mani che l’hanno formato: nessun cappello è mai uguale a un altro. Ognuno racconta la storia di chi lo porterà.

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