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Prendersi cura di un cappello in feltro
Come prendersi cura di un cappello in feltro
Piccoli gesti per far durare il tuo cappello per anni: come conservarlo, pulirlo e mantenerlo in forma.
Un cappello artigianale, se trattato con cura, può accompagnarti per moltissimi anni. Bastano poche attenzioni per preservarne la forma, la bellezza e le caratteristiche del materiale.
Ecco alcuni consigli che seguo anche nel mio laboratorio.

Come riporre il cappello quando non lo usi
Quando non indossi il tuo cappello, riempi delicatamente la cupola con della carta velina, senza comprimerla, in modo da aiutarlo a mantenere la sua forma.
Riponilo poi in una sacca di cotone, che lo protegga dalla polvere e permetta al materiale di respirare. Evita invece i sacchetti di plastica: non essendo traspiranti, possono favorire l’accumulo di umidità.
Conserva il cappello su una superficie piana, senza appoggiarci sopra altri oggetti o indumenti che potrebbero deformarlo.
Per i cappelli in feltro di lana o di lapin, può essere utile anche una protezione antitarme adatta ai tessuti, da utilizzare secondo le indicazioni del produttore e senza metterla a contatto diretto con il cappello.
Infine, scegli un luogo asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole.
Come pulire e ravvivare il feltro
Con il tempo, sul feltro possono depositarsi polvere e piccoli pelucchi. Per eliminarli, utilizza una spazzola morbida, passando delicatamente nel verso del pelo.
Se necessario, puoi aiutarti con una piccola quantità di vapore, mantenendo una distanza di sicurezza e facendo attenzione a non bagnare eccessivamente il feltro. Il calore e l’umidità, se usati in modo scorretto, possono alterarne la forma.
Per le piccole macchie superficiali, prova a tamponare delicatamente con un panno pulito appena umido, senza strofinare. Prima, verifica sempre la reazione del materiale in un punto poco visibile.
Evita detergenti aggressivi e prodotti chimici non specifici per il feltro. Per le macchie più difficili, meglio rivolgersi a un professionista.
E se il mio cappello prende la pioggia?
Niente panico!
Se il cappello si bagna, lascialo asciugare naturalmente a temperatura ambiente, lontano da termosifoni, asciugacapelli e altre fonti di calore.
Inserisci delicatamente della carta assorbente all’interno della cupola, senza forzare la forma, e appoggialo su un supporto che non deformi la tesa. Se la carta si inumidisce, sostituiscila.
Una volta completamente asciutto, passa una spazzola morbida per ravvivare il feltro.
E se perde la forma?
Un cappello in feltro può deformarsi con l’uso, l’umidità o una conservazione poco attenta. In molti casi è possibile intervenire per recuperare la sua forma originale.
Se il tuo cappello ha bisogno di essere rimesso in forma, scrivimi: sarò felice di consigliarti come prendertene cura.
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